SECONDO – IL CAVOLO SEDUTO


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Il Cavolo seduto
La ricetta, non utilizzando lardo e con un brodo vegetale, può essere gustata ance da Vegetariani e Vegani. La ricetta e` originaria della Basilicata nel comune medievale di Acerenza. Il nome di questo piatto nasce dalla posizione del cavolo, che in cottura a poco a poco si siede sul fondo della casseruola, quasi a volersi riposare.
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 40/60 minuti
Porzioni
persone
Gli Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 40/60 minuti
Porzioni
persone
Gli Ingredienti
Le Istruzioni
  1. Lavate il cavolo e preparatelo per la cottura togliendo le prime foglie e incidendone la base con un taglio a croce. A parte preparatevi un po’ di brodo (come detto a seconda delle preferenze si può usare quello vegetale).
  2. In una casseruola capiente, possibilmente di coccio, fate soffriggere con un po' d' olio ( o strutto) un trito di cipolla tagliata finemente e il lardo. Sfumate la cipolla con un po’ di vin bianco, non appena imbiondisce sistemate il cavolo intero, aggiungete le olive snocciolate e una presa di pepe.
  3. Dopo aver fatto insaporire con le olive, salate, bagnate con un po' di brodo e cuocete coperto, a fuoco lentissimo, fino a quando il cavolo non sarà pronto. Nel caso serva, aggiungete di tanto in tanto qualche cucchiaio di brodo. Al momento di servire, tagliate il cavolo a pezzi, ricopritelo con il sugo e con un filo d' olio crudo. Servirlo su del pane casareccio bruscato o del giorno prima.
  4. Qualche goloso ci spolvera del pecorino o del parmigiano.
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